Strabag sperimenta la pavimentazione in asfalto completamente autonoma
07 ottobre 2024

Il gruppo edile austriaco Strabag ha testato con successo una nuova tecnologia di pavimentazione autonoma dell'asfalto sull'autostrada A9 nei pressi di Graz, in Austria.
Per testare su strada il sistema, l'azienda ha scelto un tratto dell'autostrada A9 al confine con la Slovenia, in fase di ristrutturazione.
Il sistema utilizza un modulo speciale per il controllo autonomo dei macchinari. È collegato direttamente all'interfaccia bus CAN digitale della finitrice per asfalto e fornisce alla macchina i dati di destinazione per la sezione di pavimentazione. La macchina è inoltre dotata di sensori di riconoscimento degli oggetti e di navigazione satellitare (GNSS) per mantenerla sulla rotta giusta.
La macchina è inoltre dotata di un accessorio per finitrice di nuova concezione che integra un cavo in fibra ottica dotato di sensori direttamente nel manto stradale durante la pavimentazione. Insieme ai sensori di temperatura e movimento, forniscono informazioni sul carico sull'asfalto durante l'uso.
Il progetto è guidato dal centro di competenza sulla tecnologia dei materiali TPA di Strabag e dai suoi partner nel progetto di ricerca InfraROB a livello di Unione Europea.
La finitrice autonoma ha steso l'asfalto sul tratto di prova lungo 180 metri in modo completamente autonomo, mentre l'esecuzione e la logistica sono state coordinate da un team Strabag di Graz.
Integra l'innovativa tecnologia di misurazione e sensori sviluppata dall'azienda di controllo macchine MOBA, dall'Università di Scienze Applicate TH di Colonia in Germania, dall'Università Tecnica di Darmstadt in Germania e da TPA, precedentemente sviluppata per il progetto di ricerca Robot - Robot Construction 4.0 in Germania.
Strabag ha affermato di sperare che la pavimentazione autonoma possa migliorare la sicurezza, l'efficienza e la redditività della costruzione stradale.
Sebastian Czaja, responsabile del PSS (Process Stability in Road Construction) del TPA Group, ha affermato: "In futuro, il personale addetto alla pavimentazione svolgerà sempre più il compito di controllore. Potranno lavorare a una distanza maggiore dal traffico in movimento, il che li terrà meno esposti a vapori e aerosol durante il processo di pavimentazione".
Nel progetto sono state utilizzate anche altre tecnologie robotiche, tra cui robot mobili a cono di sicurezza, impiegati per segmentare la sezione di prova, coordinati e collegati in rete da droni.
Dopo la pavimentazione dell'asfalto, alla fine di ottobre la strada sarà marcata anche da piccoli robot autonomi a tre ruote, dotati di serbatoi per la vernice.
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